Ritorna tra le linee ferroviarie peggiori la Verona-Rovigo

Come da anni ormai denunciano i pendolari e i circoli di Legambiente dislocati lungo la linea Verona-Rovigo, che ogni giorno si trovano costretti a dover utilizzare questo “servizio”, nulla o comunque troppo poco è stato fatto per migliorare.


Da qualche anno l’entrata in vigore dell’orario invernale racconta un cambiamento che oramai è sempre più evidente sulla rete ferroviaria. Da un lato i treni regionali ed intercity, dove le novità sono davvero pochissime per i pendolari. Qualche rimodulazione e nel migliore dei casi qualche treno nuovo, ma il numero dei treni in circolazione rimane sempre quello, inadeguato persinorispetto al passato.

Perché solo 7 anni fa, prima dei tagli, erano il 6,5% in più i treni regionali in circolazione e quasi il 20% in più i treni Intercity in circolazione in Italia.

I volontari di Legambiente hanno calcolato che su soli 2 treni pendolari (7:38 Rovigo-Verona e 15:56 Verona-Rovigo) in un tratto di 13km (Rovigo-Fratta Polesine) i ritardi accumulati in 1 anno superano abbondantemente gli 8.000 minuti senza contare le soppressioni non sostituite da mezzi alternativi. E per fare un confronto con il passato, 15 anni fa il treno più veloce ci mettevo 1 ora e 25 minuti, oggi impiega 16 minuti in più.

10-Linee-peggiori-2017-1La nostra provincia si vede declassare ogni anno nelle classifiche della qualità della vita, scegliere di puntare sulla mobilità sostenibile non è solo un dovere, considerati i problemi di sforamento delle polveri sottili segnalati da Arpav quasi quotidianamente, ma vuol dire una scelta di civiltà che farebbe fare un balzo in avanti di non poco a Rovigo.

La conformazione geografica del nostro territorio decreta che l’unico mezzo che consente un collegamento rapido e funzionale tra est e ovest della provincia è il treno. Mentre vediamo peggiorare anno dopo anno il servizio. Dai dati raccolti da pendolari e volontari purtroppo appare un quadro molto diverso da quello che tutti noi vorremmo fosse una risorsa, nei dati delle peggiori 10 linee ferroviarie stilati da Legambiente leggiamo che occorre cambiare rotta.

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